Viviamo in un’epoca nella quale la scelta che abbiamo in ogni settore è decuplicata rispetto a molti anni fa Qualunque cosa cerchiamo, troviamo almeno altre 20 offerte simili, con prezzi diversi e promozioni imperdibili E mentre acquistiamo, abbiamo imparato a fare confronti, paragonare prezzi e fornitori per decidere quale sarà l’acquisto migliore Il paradosso di Schwartz dice: avere tantissima scelta vuol dire non averne nessuna. Concordate? Renata Salecl (psicologa e criminologa slovena) sostiene invece che l’abbondanza di scelte ci rende angosciati, inadeguati e colpevoli, ciechi e ignari. Concordate? Un vecchio slogan citava “Less is More”. Sono dell’idea che avere meno vuol dire avere di più, essere più felici, più liberi Vuol dire anche apprezzare di più ciò che abbiamo e forse dare più valore al tempo e a come lo trascorriamo piuttosto che ai beni che accumuliamo. La troppa scelta ci porta inoltre a comprare sempre di più, anche se non ne abbiamo bisogno Io ho fatto una scelta negli ultimi 2 anni: sviluppare l’Essere e non l’Avere Ogni volta che ho tanta scelta di fronte a me, la prima domanda alla quale mi sono “allenata” a rispondere è: mi serve davvero? nel 90% delle volte la risposta è No.