Si vuole tutto subito, immediatamente, senza fatica. La pazienza non è considerata un punto di forza della società attuale. Si corre, si va di fretta, si fa tutto velocemente, spesso senza soffermarsi sulle cose con profondità, perché non c’è tempo. “Non ho tempo” è la frase più ricorrente.
Sento dire “il tempo è denaro” ma siamo veramente sicuri che il tempo sia legato al denaro e non al vivere, alle esperienze, al passare dei momenti con sé stessi o con amici? Il tempo è l’unica risorsa che abbiamo tutti nella stessa quantità.
86.400 secondi ogni giorno, che non si accumulano come il denaro, ma ogni giorno il saldo parte da zero e abbiamo questi secondi a nostra disposizione. Non sappiamo se domani ne avremo ancora.
Essere impazienti porta soltanto sofferenza e insoddisfazioni.
La pazienza è una qualità importante se vogliamo vivere nel “qui e ora”, se vogliamo costruire un progetto, il nostro futuro. Vivere freneticamente, velocemente, mette a rischio il nostro equilibrio e la nostra salute, perché il ritmo e il tempo non possono essere accelerati. Siamo noi che acceleriamo tutto. Ma è sano? Elogio alla pazienza, a saper attendere, a saper aspettare che la semina dia i suoi frutti quando deve darli.